La Repubblica ha intervistato l'ex bomber Fabio Bazzani sul Bologna costruito in estate durante il mercato e apprezzatosi nei primi 180 minuti di campionato: "Ho visto entrambe le gare dal vivo, quella di Verona faccio fatica a giudicarla a livello tecnico perchè secondo me c'era un aspetto psicologico emotivo importante: la squadra era scossa dal ritorno di Mihajlovic, non era facile giocare quel tipo di partita. Contro la SPAL è stata più veritiera: i rossoblu hanno tenuto in mano la partita con l'unica pecca di non fare gol prima del 93'. Hanno mostrato qualità e ciò che si era visto nel girone di ritorno dello scorso campionato: è il vantaggio di partire già con determinate certezze. Tomiyasu? E' arrivato come centrale ma queste de partite a destra le ha fatte molto bene: ha interpretato la fase d'attacco in modo convincente, con piede e personalità nell'uno contro uno. La squadra ora sfrutta le due corsie e con Medel che scende sulla linea dei difensori può attaccare coi terzini su entrambe le fasce: in quest’ottica l’arrivo del cileno è stato molto prezioso. È un grande giocatore, un altro Palacio in un’altra zona di campo. Uno che arriva e nel giro di 48 ore, dopo mezzo allenamento, legge già le situazioni, la partita e capisce cosa vuole l’allenatore dimostra il suo curriculum. La sua carriera parla per lui e uno così serviva in una squadra con tanti giovani di qualità futuribili. Rispetto a Pulgar hai perso qualcosa in qualità, in particolare sui piazzati, ma sotto altri aspetti il Bologna ci ha guadagnato".

Sezione: Bologna / Data: Dom 8 Settembre 2019 alle 21:36
Autore: Edoardo Frati / Twitter: @edoardo.frati
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