Giornata di presentazioni, oggi a Casteldebole. Nicolas Dominguez ha infatti rilasciato in conferenza stampa di presentazione le prime dichiarazioni ufficiali da giocatore del Bologna. Di seguito la trascrizione della conferenza, come riportata su Tuttomercatoweb dal nostro inviato di ViaEmilia.

Esordisce Riccardo Bigon: "C'è poco da presentare perché ormai lo conoscete bene. Su di lui puntiamo molto e scommettiamo molto: ci aspettiamo che con i giusti tempi di ambientamento nel calcio italiano possa tirare fuori le sue qualità e aiutare la squadra".

Quali sono le tue prime impressioni?
"Sono molto contento di essere qui. Il Bologna è una squadra ambiziosa e fin qui mi sto trovando benissimo. La città è bellissima".

Hai giocato con il Torino senza timori
"Vado in campo cercando di fare quello che abbiamo provato in settimana, la squadra e lo staff tecnico mi stanno dando grande fiducia".

Com'è il rapporto con Palacio?
"Sia con lui che con Paz mi sono trovato molto bene sin da subito, mi stanno aiutando molto. Giocare con Rodrigo significa giocare con un giocatore che ha avuto una gran carriera: da lui posso solo imparare".

Ci speravi di venire a giocare in Italia?
"Per ogni argentino il sogno è di approdare in Europa, la cosa importante è adattarsi rapidamente per costruirsi una carriera importante".

Qual è il tuo ruolo preferito e quale il giocatore che hai come riferimento?
"Mi piace giocare in mezzo al campo, non importa se una posizione offensiva o difensiva. Il mio giocatore di riferimento è Marco Verratti"

Ti senti importante per la squadra?
"Sono venuto qui per crescere ma la cosa importante è che tutti diamo il nostro contributo".

Nel centrocampo del Bologna dove preferiresti giocare?
"Se devo scegliere preferisco nella mediana a 2 però sono adattabile a tutte le posizioni".

Cosa ti ha detto Mihajlovic al tuo arrivo?
"Che ci saranno stati giorni positivi e negativi ma la cosa più importante sarà dare il massimo in campo".

Cosa ti hanno insegnato Heinze e Gago nel Velez?
"Sono due grandi giocatori e ora Heinze è un grande allenatore. Da entrambi ho imparato moltissimo nel mio processo di crescita".

Domanda per Bigon: è stata una trattativa difficile?
"Ci sono state normali difficoltà. Soprattutto nel mercato argentino non è semplice acquistare giocatori perché il livello è medio-alto e perché storicamente gli argentini fanno bene da noi: questo porta ad alzare la richiesta economica. Nico lo seguiamo da due anni, un mio scout me lo ha segnalato con grande entusiasmo. Il Velez ha mantenuto una percentuale sulla futura rivendita, come spesso accade ormai".

Cosa ha rappresentato per te l'esordio con la Nazionale argentina e giocare con Messi?
"Non è una cosa che si dimentica. È stato un momento unico, un sogno che si è realizzato".

Cosa ci puoi raccontare dell'Argentina?
"È un paese splendido. Una parte molto bella di cui non si parla spesso è la provincia di Buenos Aires che è il mio luogo di nascita e che conosco benissimo".

C'è un motivo per cui hai scelto l'8, che a Bologna significa Giacomo Bulgarelli?
"Sì, me ne hanno parlato: è stato il giocatore più importante della storia del club. L'ho scelto perché l'ho usato in tutta la mia carriera, sin da quando ero bambino".

Come mai hai preso un appartamento in pieno centro?
"È solo temporaneo. Sono arrivato con la mia famiglia e volevo che anche loro conoscessero la città ma ora sto cercando una casa più vicina al centro tecnico".

Venire in Italia significa anche staccarsi dal Velez dove sei nato e cresciuto
"Sono stato fin dall'inizio molto sicuro della mia scelta. Resto legato alla mia terra ma il sogno di giocare in competizioni più importanti mi ha portato a prendere questo treno al volo".

Hai un soprannome? Hai altre passioni oltre al calcio?
"MI chiamano El Principie o anche Occhi di Cielo però questo non mi piace molto. Seguo il basket, anche se non so giocare bene: so che qui ci sono due squadre molto forti e che ha giocato un grande come Manu Ginobili".

Domanda di TMW/ViaEmilia: è cambiato qualcosa nel tuo modo di giocare negli ultimi mesi?
"Sì, ho lavorato molto sulla finalizzazione e questo mi ha portato a segnare più gol nell'ultimo periodo".

Domanda per Bigon: com'è la situazione per il tesseramento di Barrow?
"Non credo ci siano problemi: Musa sarà disponibile per la partita di domenica".

Sezione: Bologna / Data: Mer 15 Gennaio 2020 alle 13:17
Autore: Edoardo Frati / Twitter: @edoardo.frati
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