Nell'edizione bolognese de La Repubblica che spazio, in una giornata in cui culmineranno i festeggiamenti dei 110 anni del Bologna, anche per il rovescio della medaglia. Ovvero le immagini, i personaggi e i giocatori che hanno segnato in negativo la storia, sopratutto recente, della squadra emiliana. “L' undici potrebbe essere questo: Curci - Bucaro, Tricella, Padalino, Frappampina - Spigarelli, Mutarelli, Ibson - Paponi, Lorenzo, Acquafresca. Ma anche, con uno schema alternativo: Valleriani - Albinelli, Presicci, Paganin - Aaltonen, Verga, Sorbi, Pazienza, Meghni - Bernacci, Rubio. - scrive Emilio Marrese - E, senza offesa, ci si può sbizzarrire ad assemblare ahinoi almeno altre tre o quattro di formazioni All Skars, per una sfida di Tregends” .

E poi “il divano su cui dormiva in sede il presidente Brizzi, e anche uno dei suoi sgargianti foulard, ma pure un ombrellone da spiaggia lascito del presidente sardo Porcedda, una chitarra di Osvaldo, una Bibbia di Legrottaglie e la patente di Eriberto”. La valigetta di Janich sempre vuota e quella di Conti sempre piena a fine campionato, ma anche la Belvaggine di Sonetti, la tuta mimetica di Guidolin, gli schemi di Maifredi e quelli di Scoglio e il concorso per un viaggio premio a Barcellona per vedere il bel calcio (offerto da Donadoni). Un bestiario che ha fatto ingrossare e non poco il fegato dei tifosi bolognesi in questo secolo e più di storia.

Sezione: Bologna / Data: Mer 9 Ottobre 2019 alle 13:12
Autore: Tommaso Maschio
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