Con il passaggio, per ora definitivo, al 4-2-3-1, sembra essersi ridotti notevolmente gli spazi per i quattro centravanti a disposizione di Sinisa Mihajlovic a Bologna: ma se per Diego Falcinelli la permanenza a Casteldebole sembra essere praticamente agli sgoccioli, gli altre classe 1991 Mattia Destro e Federico Santander, già confermati dalla società, avranno vita non facile nello scalzare dal ruolo di titolare e punto di riferimento Rodrigo Palacio. Con le sue 37 primavere, l'argentino non può certo essere considerato un papabile titolare per il tre ruoli dietro la punta, dove peraltro gli investimenti del club hanno portato giocatori come Sansone, riscattato, Soriano, riscattato, Orsolini, riscattato, e Skov Olsen, acquistato. 

Per i due centravanti dunque si prospetta un inizio di campionato di attesa, provando a risultare decisivi a gara in corso magari, in attesa dell'inevitabile turno di riposo per il Trenza, considerato però, a ragione, ancora un insostituibile da Mihajlovic. Una missione peraltro riuscita ad entrambi lo scorso anno, risultando entrambi decisivi per la salvezza del Bologna. Ora che l'obiettivo del club ha sicuramente salito uno scalino, ad entrambi si richiederà la stessa propensione al sacrificio e alla decisività dell'anno passato.

Sezione: Bologna / Data: Gio 15 Agosto 2019 alle 17:11
Autore: Redazione ViaEmilia / Twitter: @ViaEmiliaNews
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