Il Resto del Carlino pubblica una lunga intervista ad Alberto Zaccheroni, che ha analizzato la situazione del Bologna. A margine, si parla anche dell'eventuale operazione Ibrahimovic, su cui Zac ha un pensiero meno entusiastico e più riflessivo: "Ma come sta Ibrahimovic oggi?
Parliamo di un attaccante straordinario, uno dei pochi grandi giocatori che in quegli anni non ho avuto il piacere di allenare. Ma bisogna vedere se l' Ibra di oggi sia lo stesso di quegli anni. Dubbioso? Dico solo che se arriva l' Ibrahimovic che segna una caterva di gol non bisogna pensarci nemmeno un attimo. Ma Ibra è anche altro: un attaccante che vuole il pallone tra i piedi subito, che se palleggi a metà campo si spazientisce e che per la grande personalità che ha non lo manda a dire. Se prendi un giocatore così devi sapere fin dall' inizio che tutta la squadra dovrà giocare per lui. Parliamo di uno che ha un ego spropositato, che se sta bene vuol scendere in campo sempre, che avrebbe un impatto di un certo tipo in spogliatoio. Da fuori mi sembra che il Bologna sia una squadra che condivide, un gruppo in cui ognuno, anche il campione come Palacio, è al servizio dei compagni: con Ibra il rapporto si ribalterebbe. Siamo sicuri che il Bologna abbia bisogno di questo?".

Sezione: Bologna / Data: Mer 6 Novembre 2019 alle 15:09
Autore: Edoardo Frati / Twitter: @edoardo.frati
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