Mauro German Camoranesi, campione del Mondo nel 2006 e ora commentatore per DAZN, ha parlato al Resto del Carlino del Bologna, spiegando le sue sensazioni sulla squadra.

"Il Bologna di Torino mi ha fatto un' ottima impressione, al di là del risultato finale. E' una bella realtà, probabilmente nessuno si aspettava che potesse proseguire sulla scia del bellissimo finale dell' anno scorso, pensavo che sarebbero partiti un po' in sordina rispetto a quella striscia. E invece si vede che è una squadra intensa, come il suo allenatore.  Mihajlovic? Non ci siamo incontrati molto spesso sul campo, due-tre campionati al massimo perché poi lui ha iniziato ad allenare nello staff dell' Inter. Ma anche senza averlo avuto di fronte a lungo posso dire tranquillamente che è stato uno dei giocatori migliori nel suo ruolo. Ancora oggi non si trovano molti capaci di calciare come faceva lui. Difficile dire da fuori se si senta la sua assenza in squadra, onestamente. Bisognerebbe capire quali sono i rapporti tra lui e il suo gruppo. Da osservatore esterno mi sembra che i giocatori siano pienamente consapevoli della situazione. Più che averlo al loro fianco, è importante che sappiano bene che cosa devono fare. E mi sembra che lo sappiano. Si vede che danno tutto per il loro allenatore. Bel gioco senza punti? Si può perdere anche giocando male, e non è la stessa cosa.
Se giochi bene sai che prima o poi i punti arriveranno, quindi io preferisco perdere con i complimenti".

Su Ibrahimovic: "Potrebbe essere assolutamente ancora determinante, Ibra è un giocatore capace di fare ancora cose importanti in un campionato come la serie A. Io non credo che le avversarie sarebbero contente, se sapessero di dover affrontare un Bologna con Ibra. Sarebbe un bene per tutto il calcio italiano, che sta tornando ad attirare personaggi di livello mondiale, da Ronaldo ad Ancelotti, da Conte a Ribery. Impatto destabilizzante? Non capisco perché. Io ho giocato con Zlatan quando era giovane, e nelle stagioni che abbiamo passato insieme alla Juventus non ha mai dato un problema, ha sempre dimostrato di saper stare al proprio posto. Un conto è come si sta nella squadra, un conto è l' immagine esterna".

Sezione: Bologna / Data: Gio 7 Novembre 2019 alle 18:51
Autore: Edoardo Frati / Twitter: @edoardo.frati
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