Un Bologna nuovamente e finalmente di stampo sinisiano batte il Napoli al San Paolo di rimonta, difendendosi ad oltranza e pungendo in contropiede. Male gli esterni nel primo tempo, meglio nel secondo. Maiuscoli Dzemaili e Poli, meno Medel e Palacio. Le pagelle: 

Skorupski 5,5: La fatica a trattenere alcuni palloni o a respingerli in zone sicure, come nel primo gol del Napoli ma non solo, oltre ad un paio di errori di posizionamento sui corner avversari non restituisce la sensazione di sicurezza che un numero Uno (anche con il 28) dovrebbe dare. 

Tomiyasu 6: Tornato a destra, torna essere il Tomiyasu di inizio stagione. Propositivo in avanti e attento in difesa. 

Bani-Danilo 6: Valutazione unica per la coppia di centrali che torna al suo posto e rende bene nonostante i clienti scomodi dei partenopei. 

Denswil 6: Il primo intervento a vuoto su Lozano promette male, così come la prima mezz’ora. Nel secondo tempo costruisce comunque una prova sufficiente. Soluzione da terzino replicabile. 

Medel 5: Spesso in difficoltà, non riesce e far la differenza in copertura e interdizione, che dovrebbe essere il suo pane. Esce claudicante toccandosi la coscia (dal 63’ Svanberg 6: questa volta interpreta bene il ruolo, non sfigurando in un contesto di gioco molto difficile)

Poli 6,5: Solita enorme prova di corsa del numero 16 rossoblu: costretto a durare tutti i novanta minuti, non va fuori giri e gestisce bene risorse e palloni. 

Dzemaili 7: Prestazione da vero capitano di Blerim, che venerdì mattina in conferenza stampa aveva messo la faccia nell’augurio con scuse in diretta a Sinisa Mihajlovic. Pressa, disturba, costruisce e confeziona l’assist dell’1-2.

Sansone 6,5: Gioca un primo tempo insufficiente ma viene ‘graziato’ dallo staff, che lo lascia in campo per bocciare Orsolini. Ripaga la fiducia con il traversone che frutta il gol del pareggio e con il gol del definitivo 1-2. 

Orsolini 4,5: La sostituzione a fine primo tempo ha il sapore di una bocciatura pesante: perde molti dei pochi palloni che tocca, senza nemmeno solleticare la difesa azzurra (dal 45’ Skov Olsen 6,5: l’espressione con cui entra in campo rende una sensazione di angoscia e disorientamento ma fortunatamente era il preludio al gol che potrebbe sbloccarlo e lanciarlo definitivamente in Serie A. Tutto mancino, il primo gol in Italia lo segna di destro).

Palacio 5,5: Spolpato dal tour de force a cui è stato costretto per mancanza di alternative, non riesce a trovare lucidità in quelle situazioni di gioco che lo rendono così unicamente prezioso (dall’83’ Destro sv)

De Leo-Tanjca 7: Inermi contro il Parma, pescano il jolly con l’ingresso di Skov Olsen, autore dell’1-1. Giuste e puntuali anche le altre sostituzioni.

Sezione: Bologna / Data: Dom 1 Dicembre 2019 alle 20:20
Autore: Edoardo Frati / Twitter: @edoardo.frati
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