La peggior prestazione del campionato, forse della gestione Mihajlovic, fa capitolare il Bologna sul campo del Sassuolo, che lo travolge con le intuizioni di Berardi e le incursioni di Caputo e compagni. Mediana senza filtro, difesa impresentabile. Soprattutto, un atteggiamento generale dilettantistico. Le pagelle:

Skorupski 5,5: Maldestro sul primo gol, compie più di un intervento significativo che impediscono al passivo di diventare spietato. 

Krejcì 5,5: Non gioca bene, ma i problemi maggiori non nascono né passano da lui. 

Danilo 5: Lento, compassato, guida male una fase difensiva che non c’è.

Bani 4,5: In ritardo su ogni intervento che conti, fa sfilare incomprensibilmente il pallone del primo gol, perde molti dei duelli individuali con gli attaccanti neroverdi, facendosi ammonire su dribbling di un Berardi che lo fa ammattire

Mbaye 4: Disastroso in entrambe le fasi: senza idee né tecnica palla al piede, infilato da ogni parte sugli esterni. Non corre nemmeno per rimediare ai propri errori. Prestazione da far innervosire anche gli spettatori imparziali. 

Poli 5,5: Avrebbe potuto strappare la sufficienza in quanto l’unico che si distingue dall’atteggiamento pressapochista della squadra ma è complice del pasticcio che porta al gol di Boga (dall’83’ Schouten s.v.)

Medel 4,5: Fuori forma, fuori dal gioco e dalla partita. Di conseguenza, nervoso e poco incisivo, quando non dannoso (dal 61’ Dzemaili 6: leggermente più dinamico del collega titolare, non sfigura. Era difficile farlo).

Svanberg 5: Inserito tra le linee, scompare nella metà campo del Sassuolo senza riuscire a dettare i tempi offensivi a lui deputati.

Skov Olsen 4,5: 31 palloni toccati, 16 passaggi e 8 palloni persi in 54 minuti: fuori posizione o meno, esame abbondantemente fallito (dal 54’ Sansone 6: vedere un primo del tempo del genere dalla panchina probabilmente lo stimola ad entrare in campo con un altro atteggiamento). 

Orsolini 6: Qualche buona iniziativa e il gol lo salvano dal tracollo generale della squadra.

Palacio 5: Completamente isolato, gli manca il solito spunto individuale per dare da solo un po’ di verve alla fase offensiva. 

De Leo-Tanjca 5: De Leo e Tanjca sono due ottimi collaboratori, ma non sono primi allenatori. La sensazione che questa sia sempre meno la squadra di Mihajlovic serpeggia in maniera preoccupante.

Sezione: Bologna / Data: Ven 8 Novembre 2019 alle 23:32
Autore: Edoardo Frati / Twitter: @edoardo.frati
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