Dalle prime due partite di campionato sono emerse due certezze in casa Bologna: la prima è che la squadra cerca di aggredire la partita come faceva nel girone di ritorno l'anno scorso; la seconda è che l'efficacia sotto porta è ancora a livelli troppo bassi. La trasferta di Brescia di oggi è certamente un test significativo per rinforzare il modo in cui i rossoblu affrontano i match e allo stesso tempo cercare di essere più cattivi negli ultimi 16 metri. È un test significativo perché le rondinelle hanno una struttura consolidata e l'hanno messa in mostra in questo avvio di campionato, pur con molte assenze e giocatori per loro importanti non ancora a disposizione.

Mancherà Danilo, al suo posto ci sarà Bani che assicura esperienza di categoria e affidabilità. Ma la scelta più interessante è in attacco, dove nel ruolo di centravanti partirà Rodrigo Palacio stando a quanto ha detto Miroslav Tanjga in conferenza stampa. L'argentino garantisce classe, sagacia tattica e capacità di aprire spazi per gli inserimenti dei trequartisti. È su questo aspetto che dunque il Bologna vorrà giocarsi la partita odierna, sperando in una mira migliore rispetto alla SPAL di Soriano e in una maggiore precisione di Orsolini.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 15 Settembre 2019 alle 00:00
Autore: Dario Ronzulli / Twitter: @DaRonz82
Vedi letture
Print