Le prove di Sassuolo B non hanno prodotto i risultati sperati: il Sassuolo è fuori dalla Coppa Italia, eliminato dal Perugia, formazione di Serie B. De Zerbi ha rinunciato (nemmeno convocati) agli 'eroi' dell'Allianz Stadium: assenti Toljan, Marlon, Romagna, Kyriakopoulos, Locatelli, Magnanelli, Caputo e Boga. In panchina Turati, Djuricic, l'unico superstite era Traoré. I neroverdi sono scesi in campo con tre esordienti dal 1' minuto: il 2001 Russo, il 2002 Piccinini (i primi due al debutto assoluto) e il 2000 Raspadori (aveva già giocato un paio di spezzoni). L'approccio dei neroverdi non ha convinto e il Perugia ne ha approfittato, trovando due gol su calcio piazzato: il primo di testa con Mazzocchi e il secondo su punizione diretta con Nicolussi Caviglia. Male la difesa in entrambe le occasioni.

Male le riserve neroverdi nel corso della sfida anche se hanno dovuto fare i conti con un Falignati in versione superman: il portiere del Perugia ha salvato i suoi in almeno 4 circostanze, anche nel finale, sul punteggio di 1-2. Il Sassuolo B non funziona e non convince. Tanti calciatori sono apparsi smarriti, spaesati, ma soprattutto fuori forma. Tanti calciatori erano alle prime apparizioni, alcuni non giocavano dall'inizio da oltre un mese. Obiang, Muldur e Tripaldelli ad esempio hanno perso la maglia da titolare dopo poche apparizioni, Duncan e Bourabia in questa stagione non hanno ancora convinto del tuttto.

La sfida col Perugia poteva essere l'occasione ideale per scalare le gerarchie ma probabilmente nessuno dei 14 scesi in campo ha convinto pienamente Roberto De Zerbi. Il tecnico, per l'occasione, ha mandato in campo i suoi, per la prima volta dall'inizio (in stagione) con il 3-4-2-1 con Obiang difensore centrale per dare maggiore copertura al 2002 Piccinini (positiva la sua prova) ma, come detto, la prova dei neroverdi non ha convinto. Domenica arriva il Cagliari. Il Sassuolo deve ripartire dalla grande prova contro la Juve per provare a fermare i sardi, vera rivelazione della stagione.

Sezione: Editoriale / Data: Gio 5 Dicembre 2019 alle 00:00
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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