Non è vero che le partite sono tutte uguali: ce ne sono alcune che, per fascino, tradizione e rivalità sportive, sono ben più attese di altre. E' il caso di Parma-Juventus, la gara per eccellenza per i tifosi del Parma, che ogni anno attendono con trepidazione questo evento, sognando di fare lo sgambetto ad una delle avversarie più forti d'Italia, un po' come accadeva con una certa regolarità a cavallo tra i Novanta e i primi anni 2000, con vittorie che sono entrate di diritto nella storia del club ducale. 

Mister Roberto D'Aversa conosce bene l'importanza che questo match riveste per i supporters parmigiani, e lo ha confermato nella tradizionale conferenza stampa della vigilia, affermando come la sua squadra cercherà di dare il massimo proprio per la città, tentando in ogni modo di portare a casa punti. Allo stesso tempo, però, l'allenatore crociato ha sottolineato come sia sbagliato pensare di avere dei vantaggi solo per il fatto di affrontare alla prima giornata una Juve non ancora rodata e priva di Maurizio Sarri: c'è infatti da considerare che il Parma - vuoi per i problemi fisici di giocatori importanti come Kucka e Grassi, vuoi per il fatto che sul mercato c'è da fare ancora qualcosina nel reparto arretrato - non si presenterà al completo all'appuntamento, e che a giocare dal 1' saranno ragazzi come Brugman ed Hernani, i quali, sin qui, hanno giocato poco (nel caso dell'uruguaiano) o nulla (si pensi al brasiliano) in Serie A. Malgrado ciò, e nonostante l'impressionante forza dei bianconeri, il tecnico abruzzese ci ha tenuto a rimarcare come, grazie anche alla spinta del pubblico, Bruno Alves e compagni debbano tentare di fare la partita perfetta, con la consapevolezza che non sempre i più forti vincono e che, dando in campo più del 100%, nessun risultato è impossibile. Del resto queste sono le partite che "tutti sognano di giocare sin da bambini", incontri che regalano emozioni uniche: tentare di ripetere l'impresa compiuta lo scorso febbraio a Torino non solo è un diritto, ma anche un dovere per la formazione ducale.

Sezione: Editoriale / Data: Sab 24 Agosto 2019 alle 00:00
Autore: Vito Aulenti / Twitter: @vitoaul
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