Il Sassuolo ha chiuso un mercato importante e ha conquistato 3 punti in 2 partite, perdendo all'esordio contro il Torino e battendo per 4-1 in casa la Sampdoria dell'ex Di Francesco. Domenica prossima i neroverdi sfideranno la Roma, ancora alla ricerca del primo successo stagionale. La formazione di Fonseca è ancora un cantiere, i pareggi contro Genoa e Lazio lo hanno dimostrato. La sosta non dà una grande mano agli allenatori, costretti a rinunciare ai tanti nazionali. Quella di domenica contro la Roma sarà una gara importante per la formazione allenata da mister Roberto De Zerbi: nei suoi 6 anni di Serie A, il Sassuolo non ha mai battuto la Roma, è l'unica big che manca all'appello. Battere la Roma, all'Olimpico, potrebbe servire a lanciare un segnale importante, al campionato e non solo.

Il Sassuolo deve credere di più nelle sue potenzialità, lo ha detto anche mister Roberto De Zerbi. "Siamo forti e non mi nascondo. Preferisco affogare nell'oceano piuttosto che nella vasca da bagno". Parole forti. Parole chiare. Prendere o lasciare, l'allenatore bresciano è così e non si nasconde. Non vuole nascondersi, dopo un ottimo calciomercato estivo. Anche l'a.d. Carnevali è sulla stessa lunghezza d'onda: "Credo che la società abbia fatto tutto quello che poteva fare. Il progetto portato avanti con lo scouting, con Giovanni Rossi e il mister siamo riusciti a concretizzarlo. Siamo soddisfatti e credo che potremo migliorare l'undicesimo posto della passata stagione. L'Europa? La vuole il patron ma la vogliamo tutti noi. E' chiaro che la parte sinistra della classifica è un obiettivo importante e dobbiamo portarlo a termine".

Il Sassuolo vuole la parte sinistra della classifica, se sarà Europa sarà difficile dirlo. Il livello del nostro campionato è aumentato, le medio-piccole hanno compiuto sforzi importanti e il Sassuolo non è da meno. Battere la Roma domenica all'Olimpico potrebbe servire per il morale e per dare uno slancio alla stagione. Battere la bestia nera per iniziare davvero a sognare: il Sassuolo vola nella Capitale sperando di raggiungere quel sogno chiamato Europa. Quello di domenica potrebbe diventare il primo tassello di una nuova ed emozionante storia. 

Sezione: Editoriale / Data: Gio 12 Settembre 2019 alle 00:00
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
Vedi letture
Print