Il Sassuolo scenderà in campo questa sera per sfidare il Torino con tante incognite. La formazione di mister Roberto De Zerbi non è ancora al completo e dovrà fare a meno anche di Magnanelli e Berardi, i due capitani, assenti per squalifica. Recuperati Marlon, Duncan e Djuricic, solo il difensore brasiliano ha delle possibilità di giocare titolare. Il centrale dovrebbe far coppia con Ferrari. Il Sassuolo, come detto, è un cantiere ancora aperto. Dopo un ottimo mercato nel mese di luglio, il club neroverde ha incontrato delle difficoltà nel completare delle trattative, sia in entrata che in uscita. Momento non semplice con i neroverdi che devono ancora piazzare alcuni esuberi come ad esempio Babacar e Goldaniga e anche le uscite stanno bloccando il mercato in entrata.

"Mi dà fastidio questa situazione sul mercato soprattutto nei ruoli di comando del gioco perché il difensore centrale e i centrocampisti bassi sono quelli che danno il via al gioco. Non ho preoccupazioni che non arriveremo a comandare il gioco, è chiaro che abbiamo 4 nuovi in quei ruoli, è più difficile avere le stesse capacità e conoscenze dell'anno scorso ma ci arriveremo ma questa è la difficoltà di fare la squadra in corsa. L'anno scorso con l'Inter siamo arrivati con tutti gli effettivi tranne Marlon e Locatelli che si allenavano dal primo giorno di ritiro. Non sarà mai una scusa, chi giudica, deve tenere in conto questo aspetto" ha detto ieri Roberto De Zerbi in conferenza stampa. Nessun nervosismo ma una certa impazienza: il Sassuolo vuole provare ad alzare l'asticella e De Zerbi avrebbe voluto già avere a disposizione tutti gli effettivi (desiderio legittimo, di ogni allenatore) ma in particolare avrebbe voluto avere almeno il nuovo difensore centrale, fondamentale per l'inizio dell'azione.

Dopo l'addio di Adjapong e l'arrivo del giovane Muldur, serve un centrale d'esperienza e un nuovo esterno offensivo che possa sfidare Boga nel corso della settimana (grande talento ma discontinuo nella sua prima annata). Potrebbe servire un nuovo centravanti di riserva ma De Zerbi vuole puntare su Raspadori, giovane talento della Primavera, paragonato a capitan Magnanelli per il suo modo d'essere e per la personalità. Il nuovo Sassuolo che scenderà in campo a Torino quest'oggi sarà ancora un cantiere aperto. 'Mastro' De Zerbi darà il via alle danze del suo SassuoloLab ma urgono rinforzi se si vuole, realmente, alzare l'asticella!

Sezione: Editoriale / Data: Dom 25 Agosto 2019 alle 00:00
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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