Domenica di sosta per le squadre di Serie A e naturalmente anche per le emiliane. Al netto dei vari nazionali in giro per il mondo, è stata una settimana proficua per i 4 allenatori che hanno potuto lavorare con le rose complete dopo la fine del mercato. Questa che inizia oggi è invece la settimana che porta ad una domenica di campionato già molto indicative.

Il Bologna è partito bene pur non riuscendo a concretizzare adeguatamente la gran mole di gioco creato e di occasioni avute. La squadra di Mihajlovic sarà di scena al Rigamonti, rinnovata casa del Brescia che farà il proprio esordio casalingo stagionale. Dai rossoblu ci si aspetta una gara nel solco di quanto fatto vedere nei primi 180 minuti con magari più cattiveria sottoposta. In settimana verranno valutate le condizioni di Danilo, ad oggi in grande dubbio.

Il Parma invece torna al Tardini ospitando il Cagliari in una sfida che sa già di scontro salvezza. I ducali - con Darmian magari titolare subito - dovranno mostrare i progressi avuti a Udine anche davanti al pubblico amico contro una squadra a caccia dei primi punti in questo campionato.

Anche la SPAL vuole scrollarsi di dosso lo 0 in classifica ma avrà forse il compito più difficile: ospitando la Lazio dell’ex Lazzari i ferraresi affronteranno una squadra che è partita molto bene con giocatori già in grande forma. Inoltre i ragazzi di Semplici sono quelli apparsi più indietro e quindi più bisognosi di trovare rapidamente punti che facciano in primis morale.

Infine il Sassuolo se la vedrà contro la Roma all’Olimpico e potrebbe già lanciare dall’inizio Chiriches e Defrel, gli ultimi arrivati alla corte di De Zerbi. Nei primi 180' di campionato i neroverdi hanno fatto vedere cose buonissime e cose decisamente meno buone: la continuità è stata la grave lacuna della scorsa stagione ed è ciò che serve quest'anno per fare il salto di qualità. Contro i giallorossi potranno e in un certo senso dovranno arrivare indicazioni in tal senso.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 9 Settembre 2019 alle 00:00
Autore: Dario Ronzulli / Twitter: @DaRonz82
Vedi letture
Print