Nonostante la rovinosa sconfitta casalinga contro il Brescia, che l’ha fatta malamente scivolare all’ultimo posto in classifica, la SPAL ha comunque rinnovato la fiducia nei confronti di Leonardo Semplici. Dopo la notte di domenica passata tra consulti e riflessioni infatti, accantonate le ipotesi di un avvicendamento con Gianni De Biasi o Davide Ballardini, il tecnico fiorentino è rimasto saldamente alla guida della formazione ferrarese. Una decisione che va nel senso di quella continuità che aveva contraddistinto gli estensi già negli anni passati, quando lo stesso Semplici era stato in bilico (specie nel primo anno di Serie A, ndr) e aveva comunque incassato la fiducia della dirigenza, ripagandola successivamente con due salvezze e un decimo posto sfiorato nella passata stagione. Una fiducia accordatagli anche in questi giorni, a patto però che nelle prossime gare – come affermato dal direttore sportivo Davide Vagnati – si “possa assistere a un’inversione di tendenza e dei risultati diversi”.

Un sensibile cambio di rotta che la SPAL dovrà iniziare a pianificare e progettare già dal match contro la Roma di domenica sera. Una sfida quasi proibitiva, che però i biancazzurri avranno il vantaggio di giocare a mente sgombra, essendo ultimi in classifica e avendo la consapevolezza che peggio di così non si può fare. A maggior ragione con i giallorossi di Fonseca reduci dalla sfida di Europa League e martoriati anche loro da tante assenze e infortuni, soprattutto in difesa. Per questo motivo, se gli estensi hanno anche una sola minima possibilità di poter fare il colpaccio, è giusto che la inseguano, cercando di mettere in campo quel qualcosa utile a invertire il trend, nella speranza che la Roma sottovaluti l’impegno e possa fornire il giusto assist a Petagna e compagni per ritrovare una prestazione che possa ridare unità e spinta al gruppo.

Al momento infatti – oltre alla vitale necessità di fare risultato – l’obiettivo principale inseguito dalla SPAL è proprio questo. La ricerca di una vera scossa a livello psicologico che possa permettere alla squadra di non perdere ulteriore terreno dalle pretendenti alla salvezza e ricompattare il gruppo: il ritiro che i biancazzurri stanno svolgendo in queste ore va proprio in questo senso. Il tutto in attesa che la finestra di riparazione invernale del mercato possa portare quelle pedine di cui Leonardo Semplici ha stretto bisogno per poter continuare a scrivere nuove pagine di storia indelebili a Ferrara. A partire da una salvezza che giorno dopo giorno pare essere sempre più difficile, ma ancora non impossibile.

Sezione: Editoriale / Data: Ven 13 Dicembre 2019 alle 00:00 / Fonte: Inviato a Ferrara
Autore: Davide Soattin / Twitter: @SoattinDavide
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