Ospite della Gazzetta dello Sport, il bomber del Sassuolo Francesco Caputo parla così del suo adattamento agli schemi di De Zerbi e dei neroverdi: "È un gioco che mi piace tantissimo, offensivo. De Zerbi mi avrebbe voluto già a Foggia e a Palermo. Mi ha detto che gli serviva un attaccante che finalizzasse il gioco. Mi chiede movimenti per legare la manovra con le mezzali, ma anche di attaccare la profondità e la porta. La mia storia cosa insegna? Che le cose vanno conquistate. Adesso i giovani hanno tutto e subito. E invece bisogna lottare e meritarsi ogni cosa. Io sono arrivato in A tardi, ma me la sono meritata. È facile guadagnare in fretta due soldini, ma bisogna mantenere la fame e l' ambizione. Vedo tanti ragazzi che appena il motore della loro macchina fa un bel rumore si sentono arrivati. Lo vede questo tatuaggio sul polpaccio? C' è scritto: "Insisti, resisti, raggiungi, conquisti". È il mio modo di affrontare la vita". 

Sezione: Sassuolo / Data: Mer 14 Agosto 2019 alle 10:56
Autore: Redazione ViaEmilia / Twitter: @ViaEmiliaNews
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