In attesa che torni il campionato, a scendere in campo ci ha pensato la Curva Ovest della SPAL, che ottenuto il patrocinio (non oneroso) del Comune di Ferrara ha attivato un servizio di volontariato per aiutare, in questo periodo di emergenza, le fasce più deboli della città estense. Molti tifosi biancazzurri si sposteranno per la città consegnando spesa e medicinali, o svolgendo semplici commissioni per chi ne ha bisogno.
Nel comunicato, tra le altre cose, si legge: "Sono giorni difficili per tutti, anche per noi ‘curvaioli’ che prima di questa tragica emergenza vivevamo di aggregazione, di abbracci, di esultanze collettive, stretti come un unico corpo dentro la nostra Ovest.

Quel legame che ci unisce in modo viscerale e indissolubile con la nostra città, con le sue strade, con la sua gente.
Ed è proprio quella gente, la nostra gente, che oggi è in difficoltà.
Proprio quel vecchietto con la sciarpa biancazzura che batteva le mani di fianco al ragazzino.
Proprio quel ragazzo debole che scalava i gradoni della curva come fossero gli ostacoli di una montagna, solo per essere al suo posto.
Proprio quell’amico senza mai soldi in tasca per il biglietto per cui si organizzava tutti assieme una colletta.
Abbiamo sempre teso la nostra mano. Sempre. Non si poteva non farlo oggi.
Per la nostra gente, i più deboli, quelli più in difficoltà, per la nostra città e ancora una volta per i nostri colori.
In questi giorni abbiamo quindi messo a punto un servizio di volontariato a titolo gratuito destinato alle FASCE DEBOLI della cittadinanza: anziani, disabili, indigenti."

Sezione: SPAL / Data: Gio 26 Marzo 2020 alle 21:41
Autore: Edoardo Frati / Twitter: @edoardo.frati
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