Luigi Pasetti, storico ex giocatore della SPAL fino al 1968, racconta le sue impressioni sulla stagione e sulle residue speranze salvezza al Resto del Carlino, affermando: "Non è finita per niente. Le squadre che precedono la Spal non stanno correndo, e mi riferisco soprattutto alla Sampdoria, che vedo in grossa difficoltà. Se i biancazzurri riusciranno a reagire, ce la possono ancora fare. L' importante è mantenere la calma e continuare a crederci, come accaduto nelle ultime stagioni. Del resto, la SPAL ha sempre dovuto sudare e lottare fino alla fine per salvarsi. Otto punti da recuperare sono tanti, ma coi tre punti basta un attimo per tornare in corsa. E il calendario che prevede tutti gli scontri diretti in trasferta paradossalmente potrebbe dare una mano ai biancazzurri, considerando quanti punti sono stati ottenuti al Mazza. La storia dice che la Spal non molla mai: nel 1968 ci arrendemmo solo all' ultima giornata con la Juventus, ma la gente capì che avevamo dato tutto e accettò il verdetto del campo. Juventus proibitiva? Non credo. La squadra di Sarri deve vincere a tutti i costi ed è ovviamente favorita, ma i tre punti dovrà sudarseli. Se la Spal riuscirà a mettere in campo l'attenzione e la concentrazione con cui ha disputato la gara con l' Atalanta, può strappare un risultato positivo".

Sezione: SPAL / Data: Mer 19 Febbraio 2020 alle 15:43
Autore: Edoardo Frati / Twitter: @edoardo.frati
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