Il tecnico della SPAL Leonardo Semplici al termine della gara persa contro il Sassuolo commenta così la prestazione dei suoi.

Il gol ha cambiato la partita o c'è dell'altro?
"Il gol ha cambiato la partita ma non solo. Avevamo fatto bene, avevamo limitato la loro squadra e il loro palleggio, purtroppo l'errore sul primo gol ci ha fatto perdere serenità e tranquillità. Poi al 45' è arrivato l'eurogol di Caputo e lì purtroppo è finita la gara. Mi ero raccomandato con i ragazzi, nonostante il 2-0. Non avevamo fatto male sin lì. Bisognava avere più fiducia. Nel secondo tempo siamo partiti malissimo e abbiamo subito il 3-0 ed è stato difficile rimetterla in piedi. Gli abbiamo lasciato troppo campo e ci siamo messi oltremisura in difficoltà e questo non deve accadere. Bisogna analizzarla bene, capire bene dove abbiamo sbagliato, io in primis. Non bisogna disunirsi quando andiamo sotto".

Avete concesso molto in fase difensiva: come si può migliorare?
"Non per tutta la gara. Eravamo riusciti a limitare il Sassuolo che ha attaccanti importanti, fino al primo gol c'era stato un miglioramento. Dopo il 3-0, nel secondo tempo abbiamo concesso tanto. Possiamo e dobbiamo migliorare. L'aspetto difensivo è l'aspetto che dobbiamo sicuramente migliorare. Nel secondo tempo si è ripetuta una prestazione opaca, non dei difensori ma di tutta la squadra. Non bisogna prestare il fianco all'avversario, poi loro sicuramente sono stati bravi a mettere in pratica le loro qualità".

D'Alessandro come sta?
"Vedremo domani, farà gli accertamenti. Speriamo non sia un infortunio grave, al ginocchio".

E' mancato il sacro furore quest'oggi?
"A me il primo tempo della squadra non è dispiaciuto. Potevamo fare meglio, essere più incisivi, avere un'iniziativa migliore perché stavamo facendo discretamente, poi i gol hanno abbassato la nostra autostima e invece di ribaltare una situazione difficile ci siamo quasi accontentati. Sapevamo di affrontare una squadra con una qualità diversa rispetto a noi".

I Colombarini qualche anno fa avevano parlato d'Europa.
"Credo l'abbia detto in un momento di euforia, particolare. Noi siamo stati costruiti per la salvezza e dobbiamo ottenerlo con il nostro budget e le nostre forze. Che arrivi a una giornata o a due dalla fine, poco importa ma noi dobbiamo ottenere quell'obiettivo".

Si ispira a qualcuno per l'arte della difesa?
"Se mi sono ispirato a qualcuno oggi bisogna che mi strappino il patentino. Ho cercato di fare del mio meglio, ora dobbiamo pensare alla salvezza".

Forse sul 3-0 si poteva fare qualche altro cambio.
"I cambi che ho fatto sono stati obbligati. Dispiace per l'infortunio di D'Alessandro, non so se la sua uscita abbia inciso ma io non cerco scusanti".

Cosa è cambiato rispetto agli altri anni?
"Il campionato è diverso rispetto all'anno scorso, ad esempio il Sassuolo ha fatto investimenti importanti. Non siamo riusciti a completare la rosa ad inizio ritiro, purtroppo l'abbiamo completata negli ultimi giorni e stiamo lavorando per trovare un certo equilibrio".

Sezione: SPAL / Data: Dom 22 Settembre 2019 alle 15:22
Autore: Micol Malaguti
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