"Calcio, avanti ad ogni costo", titola il Corriere della Sera nella sezione sportiva. Mentre basket e volley dicono stop, dopo il rugby, il calcio deve e vuole ripartire. La minaccia di azioni legali spinge la FIGC, supportata dall'UEFA, a voler terminare i campionati a ogni costo, proprio per evitare di finire in tribunale. Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, venerdì ne discuterà con il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. Date certe per la ripartenza non ce ne sono, ma l’ultima ipotesi è riprendere gli allenamenti collettivi il 4 maggio e ricominciare la stagione a porte chiuse nell’ultimo weekend di maggio o il 2 giugno, sfruttando simbolicamente il giorno della Festa della Repubblica.

Sezione: Altre notizie / Data: Mer 08 aprile 2020 alle 08:25
Autore: Alessandro Tedeschi
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