"Da Ibrahimovic a Callejon: quanta classe in scadenza", titola Il Secolo XIX oggi in edicola. Meno quindici alla ripresa della Serie A e meno venticinque al 30 giugno, giorno che tutte le società di Serie A hanno segnato in rosso sulle agende. Perché determina, al momento, la fine dei contratti in scadenza e dei prestiti. E al di là delle raccomandazioni della Fifa, al momento, Figc e Lega Calcio non hanno ancora messo a disposizione delle società gli strumenti necessari per superare questo ostacolo. A livello regolamentare e giuridico. Per ora un'unica certezza: chi non si accorda per prolungare fino al termine della stagione sportiva, non può nel frattempo scendere in campo per altra società.

Sezione: Altre notizie / Data: Ven 05 giugno 2020 alle 08:45
Autore: Alessandro Tedeschi
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