Certi giorni entra in ufficio, bussa, sulla soglia tira fuori il sorriso a trentadue denti, si siede alla scrivania e chiede: "Marco, che cosa devo migliorare?". Altre volte è più facile. Di Vaio è in panchina, l’allenamento è finito da pochi minuti. Il caldo e le energie sono quasi a zero. Ma lui ci va lo stesso: "Marco, cosa posso fare di più?". C’è solo un segreto che rende Musa Barrow un attaccante a cinque stelle: la curiosità. Marco è l’unico ad aver segnato con più frequenza di Barrow. Ma sono passati undici anni, anche Di Vaio cercava un erede a Bologna e adesso sembra averlo trovato. Tra lui e Musa il feeling è stato immediato. A riportarlo è il Corriere dello Sport.

Sezione: Bologna / Data: Ven 17 luglio 2020 alle 10:45
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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