Conferenza stampa della vigilia per Emilio De Leo, il tattico del Bologna che è intervenuto poco fa nella sala stampa di Casteldebole in vista della gara di domani pomeriggio tra Bologna e Atalanta. L'assistente di Mihajlovic ha presentato la sfida. Al suo fianco Stefano Denswil, assente invece Miroslav Tanjga, vice di Sinisa, a causa della mancanza del traduttore. 

Come mai ieri c'è stato il giorno di riposo?
"Il mister ha reputato opportuno dare il giorno libero dopo una serie di impegni ravvicinati che ci avevano creato un dispendio di energie. È stata un'ottima settimana e siamo contenti per l'atteggiamento che i ragazzi hanno messo, anche nella partita contro il Milan. Gli allenamenti hanno la finalità di sistemare le cose che non vanno bene e se abbiamo lavorato tanto è perché c'era la necessità di aggiustare qualcosa".

Che Atalanta vi aspettate?
"Lo sapremo dopo se saranno appagati o stanchi. Non possiamo dirlo adesso. Sicuramente è una squadra in fiducia e non è un momento buono per affrontarli perché sono consapevoli delle loro qualità".

Battere l'Atalanta oggi è un'impresa?
"Come dice sempre Mihajlovic dobbiamo concentrarci sulla nostra prestazione. Ci sono degli equilibri così sottili nel nostro campionato che se fai una buona prestazione porti a casa il risultato. Dobbiamo giocare nella miglior maniera possibile".

Come si riparte dopo il ko con il Milan?
"Vorrei chiarire il concetto di errori. Per noi non sono individuali ma tecnici, non possiamo dire che si perdono le partite per gli errori del singolo. Lavoriamo in settimana per migliorare gli aspetti tecnici che non vanno. E poi dobbiamo aumentare la concentrazione durante i 90 minuti, soprattutto contro una squadra come l'Atalanta che è bravissima a leggere i vari momenti della sfida".

L'Atalanta è un esempio per voi?
"Lo è per tutti gli addetti ai lavori. Dal punto di vista tecnico e gestionale sono un riferimento. Il nostro auspicio è dare continuità per scalare posizioni, avere ambizioni crescenti".

Come sta Soriano? Dominguez potrebbe giocare al posto suo?
"Soriano non ci sarà domani, speriamo di recuperarlo per Lecce. Su Dominguez non ho notizie certe sulla tempistica del suo arrivo ma comunque non credo abbia le caratteristiche per giocare nella zona di Soriano"

L'assenza di Soriano può condizionare le scelte in attacco?
"Sicuramente dobbiamo trovare delle alternative. È già importante avere i giocatori offensivi per poter cambiare assetti a gara in corso: per esempio contro il Parma la mancanza di un attaccante fisico è pesata".

L'Atalanta è molto rapida e pericolosa sulle fasce: su cosa avete lavorato in tal senso?
"Non bisogna lasciare troppa iniziativa a loro ma dall'altra parte sappiamo che se non c'è un atteggiamento propositivo e un'organizzazione di squadra cominci a fare fatica. Tutti devono essere coinvolti nella fase di non possesso".

Qual è stato il messaggio di Mihajlovic in settimana?
"La parola chiave dev'essere fiducia. Il mister su questo ha instaurato subito un rapporto forte ed è un concetto che abbiamo ripreso. Anche ieri a fine allenamento Sinisa è andato negli spogliatoi per complimentarsi con i ragazzi".

Come sta Medel?
"Ha bisogno di un po' di continuità che all'inizio aveva trovato. Credo anche che nel momento in cui riusciamo ad essere corti e compatti ne beneficiano tutti, lui per primo".

Come ha vissuto Orsolini il non essere partito titolare contro il Milan? E perché Skov Olsen gioca meglio in Nazionale?
"Forse ci si aspetta tutto e subito dai giocatori di talento e di qualità che invece hanno bisogno di un periodo di ambientamento. In under 21 poi Andreas incontra difensori meno forti. Però sia lui che Riccardo hanno lavorato benissimo in settimana. Abbiamo apprezzato molto che Orsolini a Napoli sia rimasto in panchina a sostenere la squadra, segno che la concorrenza è stata recepita nel modo giusto".

Sezione: Bologna / Data: Sab 14 dicembre 2019 alle 14:40
Autore: Micol Malaguti
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