In un'intervista esclusiva rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha fatto il punto sul tema del taglio stipendi dei calciatori: "Dobbiamo essere mossi dal buonsenso in una situazione di emergenza globale. Chi ha la possibilità deve andare incontro ai problemi della propria azienda. Io sarò il primo a farlo. Lo stesso De Zerbi, il nostro allenatore, si è immediatamente detto disponibile".

Questa la posizione, nel dettaglio, del dirigente neroverde: "Serve uno schema costruito sulle esigenze di ognuno. C'è chi ha contratti più o meno ricchi, abbiamo molti giocatori giovani. Va analizzata la situazione per ciascuno di loro, capire le loro idee. E loro so che capiranno la nostra: siamo disponibili a confrontarci sui conti della società, li mostreremo per far capire le possibili perdite. Ho già iniziato le singole contrattazioni: sarà un lavoro lungo, ma vogliamo essere corretti fino in fondo".

C'è chi si è presentato spontaneamente: "I giocatori più rappresentativi. Abbiamo parlato in serenità e collaborazione, non vogliamo essere rigidi. I giocatori sono il nostro patrimonio e li viviamo quotidianamente, siamo sulla stessa barca. Noi non vogliamo essere drastici, loro devono mettersi una mano sul cuore: l'approccio deve essere questo, e finora abbiamo trovato solo disponibilità".

Chiosa finale sull'ipotesi di allungare i tempi del calciomercato: "In realtà non credo che un mercato lungo agevoli i club, le trattative dovrebbero finire nel momento in cui inizia il campionato. Ma dopo questa esperienza anche il mercato cambierà, prevedo un ridimensionamento anche in questa direzione. Come in tutto il resto del sistema e del Paese".

Sezione: Sassuolo / Data: Mer 08 aprile 2020 alle 12:25
Autore: Luca Chiarini
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