A margine di una partita folle con la Virtus Verona, conclusasi tre a tre grazie alla rete allo scadere di Butic, il tecnico del Cesena Francesco Modesto ha parlato in conferenza stampa: "È stata una prestazione altalenante - le sue parole - in cui siamo partiti contratti e questo può succedere quando ti metti in testa che devi vincere per forza: da qui i tanti errori frutto di nervosismo e della troppa voglia di fare. Nella ripresa siamo stati bravi a riprendere in mano la gara e a recuperare tranquillità nel gioco, non altrettanto nello sfruttare le occasioni per fare il 3-1. Dopo il 2-2 è subentrata di nuovo la paura e questo non deve succedere ma abbiamo reagito di nuovo e portato a casa un punto che è guadagnato perché ormai la partita era persa".

Sui cambi operati dopo la rete del due a uno: "La Virtus Verona aveva messo Danti tra le linee e ho pensato di dare maggiore copertura al centrocampo inserendo De Feudis davanti alla difesa. È vero, dietro ho gli uomini contati ma la squadra non è un giocattolo che modelli a tuo piacimento. È da inizio stagione che lavoriamo così e, cambiando, finirei per snaturare troppi calciatori. I ragazzi sono i primi ad essere amareggiati perché vorrebbero vincere sempre e ci mettono tutto l’impegno possibile. Forse, però, attorno a loro si creano troppe aspettative. Vedere tanti passaggi sbagliati nel primo tempo m fa pensare che siano sinonimo di mancanza di tranquillità e invece, per il tipo di squadra che siamo, abbiamo bisogno di ritrovare serenità".

Sezione: Serie C / Data: Dom 19 gennaio 2020 alle 14:25 / Fonte: calciocesena.com
Autore: Luca Chiarini
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