Il difensore del Cesena, Giuseppe Zampano, arrivato in bianconero durante la finestra di mercato invernale dal Venezia, ha risposto alle domenade del Resto del Carlino (Ed. Cesena). Zampano ha raccontato dell'inizio della sua avventura in Romagna, delle differenze tra Modesto e Viali e dell'obiettivo salvezza. 

Giuseppe Zampano, come si sente?
"A parte qualche problemino fisico che sto gestendo, bene. Meglio rispetto a quando sono arrivato. Sto disputando buone gare, però a livello di sensazioni personali, fisiche e di gamba, ritengo si possa fare di più. Non mi sento ancora in formissima, sono al 70-80%".

Come si sta trovando a Cesena?
"Il gruppo mi ha accolto benissimo, c' è stato il cambio allenatore che magari può rappresentare sempre un' incognita ma abbiamo risposto alla grande. Ho preso casa in centro, mi trovo in maniera splendida".

Lei era svincolato, Cesena è stata la scelta giusta?
"Sono felice di essere venuto qui, penso di poter esprimere le mie qualità. Potevo andare altrove, ma sono arrivato con un obiettivo: dare tutto per questa squadra. E' stata la scelta giusta per me".

Dall' esterno appare come un giocatore di categoria superiore, lo riconosce pure in campo?
"Non è presunzione, un po' lo noto. Ecco perché prima parlavo di qualche piccolo fastidio: pur gestendomi, penso di poter fare la differenza lo stesso. Fisicamente, come intelligenza tattica le avventure in B mi sono servite".

E' dispiaciuto per l' esonero di Modesto?
"Diciamo che 'Ciccio' è stato importantissimo nella decisione di venire in Romagna. Mi chiamava da ottobre, con lui ho un bellissimo rapporto. Dico la verità, mi dispiace tanto. Sono convinto che anche con lui il Cesena abbia fatto sempre ottime gare. Ora siamo un po' più solidi e compatti, prima c' erano più errori difensivi, individuali. Ci può stare, però ad un certo punto non ti puoi più permettere di commettere disattenzioni continuamente e c' è stato il cambio. Modesto è bravo, arriverà in alto".

Con Viali sembra un Cesena più equilibrato.
"Prima c' erano i tre difensori a uomo, ora ci sono due difensori centrali, il play basso e il terzino che non sale. A livello di gioco però è sempre il Cesena a fare la gara. Con Modesto, aggiungo, ci è mancato quel pizzico di cattiveria, intelligenza per evitare di prendere dei gol subito. Sono situazioni che ti tagliano le gambe. Da quando sono arrivato la squadra è sempre stata viva, ora cambiando modulo e con alcuni giovani che sono migliorati stiamo facendo bene".

Le ultime prestazioni sono incoraggianti ma ancora non si vince.
"Soprattutto con il Padova, una squadra attrezzata per salire. Sul campo però sembravano noi la seconda o la terza in campionato. E' un peccato essere a metà classifica, il Cesena è una squadra forte. Stiamo cercando di migliorare negli allenamenti, a Imola non dico sia uno scontro diretto però dobbiamo dare una svolta".

Lei è stato il primo di acquisti invernali di spessore: Ardizzone, De Santis, Caturano.
"Hanno portato quell' esperienza che mancava, con il loro arrivo abbiamo fatto mezzo passo in avanti. Ora serve fare il salto di qualità per vincere le partite".

Cosa ha portato in più William Viali?
"E' un ottimo allenatore, un mister maniacale sulla fase difensiva. Non è facile trovare un tecnico che insegni, soprattutto ai difensori centrali, i movimenti e che li corregga quando si sbaglia. Alcuni allenatori vogliono giocatori già pronti, lui cerca sempre di migliorarti come singolo".

A salvezza conquistata se le chiedessero di rimanere a Cesena ci penserebbe?
"Certo, prima però penserei a salvarci. Soprattutto ad arrivare il prima possibile a 40 punti, in seguito cercare di divertirsi".
 

Sezione: Serie C / Data: Ven 14 febbraio 2020 alle 10:32
Autore: Micol Malaguti
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