L'associazione medici italiani di calcio (Lamica) guidata da Enrico Castellacci sostiene che l'attuale protocollo sanitario sia inattuabile in Serie C. Contro questa presa di posizione si è schierata la Reggiana con un comunicato che vi riportiamo di seguito: "Per quanto riportato da autorevoli fonti di stampa, LAMICA (Libera Associazione Medici Italiani Calcio) avrebbe inviato al Consiglio Federale ed alla Lega Pro una lettera per la quale “tutti (??) i medici della Serie C hanno sottoscritto un documento nel quale giudicano inapplicabile per la loro serie il protocollo sanitario e prefigurano iniziative clamorose. I tamponi ogni tre giorni e test sierologici sarebbero troppo costosi (??) per le società di Lega Pro. Le strutture per il ritiro forzato in caso di positività non sono a disposizione per gran parte delle società (??)”.

E ancora: "La Reggio Audace contesta fermamente le riportate dichiarazioni atteso che il responsabile sanitario della società non ha mai sottoscritto tale lettera. Anzi, con comunicato stampa si è dichiarato pronto ad avviare tutte le procedure necessarie al riguardo. Per quanto concerne i costi e le strutture alberghiere, il club ha già provveduto a disporre tutti i presidi medici necessari per il rispetto del vigente protocollo. Allo stesso modo ha preventivato i costi per eventuali ritiri forzati avendo la disponibilità del fabbisogno finanziario per tutte le evenienze".

Sezione: Serie C / Data: Sab 23 maggio 2020 alle 11:19
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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